Mi sento nonna

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poesia premiata qui

http://www.lavitaindiretta.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-b4ae0a3e-1045-469f-a116-70b07b05a98d.html?refresh_ce

 

mi sento come il diametro di una casseruola
chiusa in un cerchio che mi rimette al fuoco
ai debiti, ai debitori, all’ora in cui
la sedia mi direbbe fermati -o meglio
accomodati, prendi un caffè
riprendi fiato, prenditi il tempo

come se non stessi seduta abbastanza
così circolare, così concentrica
piatta sul fondo. una schiena assuefatta
al nulla per cui valga la pena
se non di stare qui, a scrivere un diario
da regalare a chi può crederci ancora
senza la paura che carica di gocce
solo per meritare un po’ di apparenza

e lasciarti detto -bambino mio
come usare le forbici, il significato
di opporre la mano alle lame

per ritagliare un quadrato che sia una casa
un triangolo che sia il tetto
per comporre una città, con la scuola
il municipio; ancor di più un rione con l’oratorio
per volersi bene e coltivare il basilico
nella terra smossa dietro le reti del campetto

o per costruire un aeroplano di cartone
per volare, senza comprare la vita,
tra un’apertura d’ali e una caduta
dovuta al modo di poggiare le mani
di alzare gli occhi a guardare le stelle

perché la tua domanda
comprende questa terra
che ancora ci appartiene

 

questo il video (io sono la nonna, naturalmente) lol
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d29e700e-7b3e-4350-ab93-6d74c1c651d5.html

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  1. Complimenti, congratulazioni; la poesia è bellissima e l’hai anche letta molto bene (a parte “un appoggiare” orale in luogo di un “poggiare” scritto, che preferisco).
    (Un saluto anche al nipote, o ai nipoti, di cotanta nonna. :o)

    • grazie aitan. sì, mi è venuto appoggiare. risentendo ho notato. a dire il vero avevo inviato senza rileggere, non pensando che la mia poesia fosse scelta. in genere la lettura mi suggerisce le ultime aggiustature al testo. poggiare mi piace di più, la ma lettura suggeriva proprio appoggiare… boh 😀

  2. ma che bella che sei! e che bel sorriso!! sììì
    e che brava che sei
    oggi ti invidio molto, non sai quanto vorrei essere nonna prima di essere decrepita, ma mia figlia non mi ascolta!
    brava brava brava!!
    un abbraccio forte!
    chicca

  3. un abbraccio fortissimo a te, Chicca! essere nonni è molto bello. apre al nuovo e alla piena consapevolezza del vecchio da conservare e insegnare. con questo nipotino sento di essere un nonna giovane e moderna… ma chissà per i prossimi come sarà. ho altri due figli che mi renderanno nonna quando sarò decrepita, ma cheddico: decrepitissima. mi auguro di mantenere almeno lucida la testa, perché mi ricordino come persona e non come peso…

  4. Un dire poetico di grande spontaneità, in questi versi che sottolineano l’emozione e il profondo
    significato d’una dimensione nuova di vita,tutta da scoprire e godere armoniosamente….
    Sempre bello leggerti, buon giovedì e un sorriso, Chicca,silvia

    • ti ringrazio molto per conto di Daniela, perchè questo post è suo!
      ogni tanto scrive qui e devo dire che ha tenuto aperto per molto tempo il mio blog quando io non c’ero per anni!!

  5. Pingback: SABATOBLOGGER 34. – I blog che seguo | intempestivoviandante's Blog

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