in S

Standard

Per un buon week end a Voi 😉

*

-se sapessi-

stropiccerei silenzi
sopra strade stupite, sdrucciole
sfuggenti

scoverei sentieri scavati
su scie solitarie
sotto soli sintetici

-se sapessi-

sei solo selciato sospeso
snidato, sotto sorrisi spenti

*

sanguinei sigilli
straripano senza senno
scorticati sul sale

salassi soporiferi
schizzati sul selciato

solo sonnolenza
sui sagrati sta sera

*

scoperchia subito
soggetti sterrati
sull’orlo sazio

sgomento

scaglie succubi
senza stagione
sul suo senno

*

sorseggio sale
senza sentire sassi
senza sciogliere
sapienze

sopisco spazi
sulle scapole
sospiro soltanto

Annunci

»

  1. la esse è speciale, finisce col dominare come un sospiro su tutto, si insinua nel pensiero e non esce più – col suo sibilo – e finisce con l’essere tutto ciò che possiamo pretendere di sapere…
    Brava Daniela!

    • quasi un pretesto di quanto sia importante il suono in poesia… lo hai spiegato benissimo, grazie alla esse. fa parte dei sensi poetici che dovrebbero bastare, per essere tutto quello che possiamo pretendere di sapere. purtroppo c’è chi cerca sempre spiegazioni esterne a sé, come se la poesia fosse una scienza da dimostrare 😮

      grazie che con questo commento mi hai dato l’occasione per fare questa riflessione

se vuoi commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...