le mie scarpe nuove

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la vita ho girato e rigirato
e racchiuso nella mia casa
– senza uscita –
abitata da turbini
che penetrano nelle assi
a rincorrere la mia ombra
che si divide
tra le masse di ulivi
e gli aranci muschiati
dal profumo
che affonda nella memoria

raccolta su me stessa
come i grappoli
alla fine della vendemmia
ascolto l’illusione dei tuoi passi
e abito questo silenzio
– grigio deserto d’assenza –
a gettare al vento
le mie scarpe nuove

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  1. La vita che gira e rigira… una condizione che appare comune ma che, a mio avviso, nasconde il suo carattere estremo nella sua stessa evidenza. E’ sotto gli occhi di tutti ma in realtà invisibile… come una lettera rubata.
    Bello, grazie Chicca

    Roberto

  2. si torna indietro anche senza scarpe, basta staccare i poster dei film della propria vita incollati uno sopra l’altro. Rimangono tracce sovrapposte un po’ dell’uno e un po’ dell’altro a formare un collage perfetto come questo splendido quadro che per ora è quello che preferisco. Mi piace proprio tanto.

      • una tela dove riscontro infiniti richiami alla storia dell’arte che escono come se aprissi un bagaglio stracolmo. da Ernst a Michelangelo. il surreale/informale dell’uno, la monumentalità dell’altro. da Delacroix per certi rossi, per il movimento della linee, a De Pisis nel suo tratto sincopato, letto dal poeta Montale come pittura a zampe di mosca (e tanti ancora)…

        • Daniela ti ringrazio infinitamente per le tue parole, è un tela che forse rappresenta molto di me in questo periodo, sto tirando fuori materiali perché mi hanno proposto una mostra e sto valutando…
          grazie davvero molto
          chicca

  3. le scarpe -vecchie- hanno un sacco di vantaggi, non fanno male, ci cammini meglio e spesso sanno portarti sulla strada giusta………………………..

  4. nella poesia leggo ovunque l’eco delle assenze, dove la presenza è solo quella del ricordo. dove l’energia vitale è un miraggio, da considerare inutile ogni nuovo slancio che la possa rendere concreta (così l’ho letta). e anche qui mi ricordi un grande della pittura:lEscher e il suo labirinto.

    un abbraccio stretto 😉

    l

  5. Un’espressività raffinata, in questi magnifici versi, che racchiudono, nel loro intento, una profonda nostalgia d’amore…
    Mi è piaciuta tantissimo, questa tua
    Buon proseguimento di giornata e un sorriso,silvia

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