el Duende **

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avvolte le mani in nere sete
di falene mai morte
a raccogliere l’umore denso
di sangue che brucia,
prosciuga ed esala cristalli
di rosso rubino

midollo variante in
musica pura dal corpo di demone,
essenza da forma irrituale
tatuata in note dissonanti

arte sottile confusa nel limo
vitale di ancestrali radici

fluido divenire
a rendere libero il sogno.

 

** “El Así, pues, el duende es un poder y no un obrar, es un luchar y no un pensar. Yo he oído decir a un viejo maestro guitarrista: “El duende no está en la garganta; el duende sube por dentro desde la planta de los pies.” Es decir, no es cuestión de facultad, sino de verdadero estilo vivo; es decir, de sangre; es decir, de viejísima cultura, de creación en acto. Este “poder misterioso que todos sienten y que ningún filósofo explica” es, en suma, el espíritu de la tierra….”

 

(Così, dunque, il duende è un potere e non un agire, è un lottare e non un pensare. Ho sentito dire da un vecchio maestro di chitarra: «Il duende non sta nella gola; il duende sale interiormente dalla pianta dei piedi». Vale a dire, non è questione di facoltà, bensì di autentico stile vivo; ovvero di sangue; cioè, di antichissima cultura, di creazione in atto.Questo «potere misterioso che tutti sentono e nesun filosofo spiega» è, insomma, lo spirito della terra……)

 

Juego y teoria del Duende – 1933 –
Federico García Lorca
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  1. Mi è venuto in mente il tapas, concetto di origine vedica che comprende, nella sua sfera semantica, il potere, il calore, l’energia che sottende il porsi dell’essere al cospetto del vivere. Creazione in atto, sì…
    Mi piace molto la matericità del dipinto.
    Una buona giornata

    Roberto

  2. certo! (vedi primo chakra) e anche i danzatori sufi tengono un palmo volto verso la terra e uno verso il cielo: per prendere e restituire energia alla terra e al cielo.
    La danza incarna el duende
    il dipinto lo morderei, vorrei conoscerlo con la bocca

  3. nulla è mai morto. tutto è midollo, intenso e vivificante. vivissimo, come te. un saluto caro. anzi, carissimo. / grazie per le tue bellissime visite da me, dove lasci parole che mi confortano, mi fanno molto più bella di quel che s(u)ono /. Dora.

  4. Che emozione ritrovare un pensiero di Garçia Lorca, poeta che ho studiato e sviscerato ma del quale non ho mai saputo scrivere granché data la sua complessità e grandiosità.
    I tuoi versi, uniti all’immagine, riportano, bene, allo spirito della terra.

    (ora sono su wordpress)

  5. mi scuso con tutti per il ritardo con cui rispondo, ma sono in viaggio per cui non sempre ho la possibilità di connettermi

    @@ Roberto
    mi piace l’accostamento al Topas, inteso come calore ed energia ,si potrebbe avere qualche vicinanza!

    @@ Arcodiluce
    molto belli i tuoi versi e in una lingua a me molto vicina, più dell’italiano!

    @@ Massimo
    ti ringrazio, sei sempre generoso!

    @@ theallamente
    grazie della tua costante presenza, ho visto che sei su wordpress, verrò a trovarti lì!

    @@ Dora
    vengo a leggerti molto volentieri, perchè come scrivi mi rende felice, mi piace tantissimo!

    @@ elis19mr
    sono felice che amiamo entrambe un poeta come Lorca, a mi avviso a volte poco letto e molto chiacchierato!

    @@ fotodiario
    ma grazie del passaggio

    grazie davvero a tutti sempre
    chicca

  6. una danza di fuoco che risveglia le energie creative e dona calore e forza vitale.. solo così l’unione tra le parole e la creazione e l’amore…
    bellissime immagini hai creato qui

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