
luminoso è il grigio dei tuoi capelli
lascia che questa luce alimenti
la brace del desiderio ardente
lascia che le allodole cantino
nelle mie vene fino ad esplodere
come rose di maggio
ti sedurrò col vino ed il miele
allungherò le mie dita sottili verso
il tuo capo e seppellirò nelle tue mani
la mia testardaggine, annegando ebbra
nel nero cupo dei tuoi occhi
muta il corpo al desiderio
si espande modellandosi
in fiumi straripanti e senza argini
resta con me ancora un poco
il sonno tarda a venire
