sono così, un “paciugo” esistenziale
un Signore che veniva a tagliare il fieno nella casa di nonno si definiva nel nostro dialetto: “ciapa ciapa vulant d’giurneda” che poi traduceva in italiano così: “chiappa, chiappa, volante di giornata!!!, che sarebbe “ciapa ciapa” uno che sa fare tante cose, ma tutte pressapoco!! volante perchè salta da una cosa all’altra e di giornata perchè lo chiamavano giorno per giorno.
io sono esattamente quella definizione: ciapa ciapa, volante di giornata!!!
mi occupo di tante cose, ho 20.000 interessi, leggo a manetta tutto quello che mi capita sotto mano, ascolto musica, come fa mia figlia a tutto volume, per andare ad una mostra o fare un viaggio salto anche i pasti, e risparmio su tutto divento genovese, ho girato il mondo da quando avevo due anni assieme ai miei fratelli e i genitori, vagabondi pure loro, mi sono fermata a fatica forse tre annni filati quando è nato il mio pulcino, ma ho bisogno spesso di andare, di respirare a pieni polmoni, ho bisogno di vedere, di conoscere, il mondo mi sta stretto.
ho scelto io di lavorare su commisione e in giro per il mondo, il mio lavoro mi piace, non saprei fare altro, e mi sta bene così, mi chiamo matilde, ma dalla nascita il mio nome è diventato chicca, anche sul lavoro
ho due sorelle e un fratello , io e le mie sorelle per vezzo dei nostri genitori ci chiamiamo come primo nome matilde, ma viene considerato come vero il secondo , che ci distingue essendo diverso, per cui io ho adottato il “nomignolo” di chicca anche sul lavoro ( a scanso di equivoci!!)!!!
le mie origini sono emiliane, contadine da parte di mio padre, “cittadine” da parte di mia madre, ma non ho quasi mai abitato nella mia città Parma, soltanto raramente e per brevi periodi, ma spero da adesso di fermarmi di piu’
vivo per una parte grande del mio tempo in california, in giordania e nel medio oriente, la mia seconda patria, che amo moltissimo, ho una figlia, che si sta laureando in architettura ed è già è una splendida grafica
essendo un “paciugo esistenziale” non son nè poeta nè narratore, nè pittore o artista in senso lato, mi diverto soltanto a raccontarmi nei modi e nei tempi che mi vengono strada facendo e , ahimè non sempre bene!!
ho anche un altro blog che si occupa di foto e di immagini soltanto:
difficile condizione..
grazie del tuo commento a PeoniaLight.
in boccca al lupo.
PeoniaLight
a volte difficile, avolte molto intrigante, grazie a te!
Lei è una persona interessante. Mi piacerebbe conoscere, intanto, la sua professione. E’ possibile?
Cordialità.
ma grazie!
diciamo che nasco architetto, ma mai ho architettato nulla!
disegno e progetto “cose” di vari tipi
cordialità ricambiate!
Ma tu sei chiccama?.
Forse non ti ricordi di me ,ma a paciugare fotografie ho cercato di imparare da te…mitica!!!
Laura
si sono chiccama!!
eri su splinder?
e sì avevi un altro nick dove c’era un gif in fondo?
ciaooo e grazie
si…incredigif..un caro saluto
Ho appena lasciato un piccolo segno su ‘inlucecolorata’, ma non resisto al bisogno di farti i complimenti anche per questo post.
Anch’io in epoche non sospette smanettavo con MS DOS per costruirmi i frattali che tanto mi intrigavano. Tant’è che ora mi costringi ad andarmeli a cercare (non ricordo più dove li ho infilati).
Ottime le delucidazioni sulle tecniche fotografiche.
Vedo che siamo in molti, qui, a seguirti, quindi mi raccomando… ti aspettiamo ancora.
mfr
wowwo che bello, riprendili, fai bene
io conservo ancora delle vecchie formule e siccome ho conservato tutti i vecchi computer, mi diverto ancora oggi h svilupparle e modificarle in DOS, sono una miniera di effetti speciali, un caos intelligente!
che bella persona sei.
ma che bello vederti da queste parti!
grazie sei molto generosa!
Decisamente una bella definizione “Paciugo esistenziale”, rende molto l’essenza e la poliedricità.
A.
il paciugo ringrazia sentitamene!
chicca
Paciugo esistenziale?!?.. un vulcano, direi
Ars
grazie
chicca
ricopio qui il commento che ti avevo lasciato su “inlucecolorata.wordpress”
Ti ho letto con attenzione come merita questo “secondo” incontro.
Se ti ricordi ci leggevamo tempo fa su Splinder e per un periodo eravamo in contatto.
Poi spostamenti e nuove tempeste nella vita, mi hanno distolto non poco dal blog e dal coltivare i compagni di strada. Oggi torno con rinnovato entusiasmo.
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Scopro che tu sei di Parma come origine, anche se ” cittadina del mondo” mi sembra molto più calzante come definizione, nel tuo caso. Le mie radici invece sono romagnole (di Cesena per l’esattezza) e quando ho letto la tua citazione in emiliano mi si sono illuminati gli occhi
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Pure io ho questa cosa che porto con me: le radici in quella tradizione popolare, fatta di nonni che erano monuumenti alla Vita e insieme “giacimenti culturali”. E poi rivendico la mia appartenenza al Dialetto e a quella saggezza antica trasmessaci dai nostri progenitori.
Eppure mi sento estremamente moderno. Curioso di tutto, anzi affamato e onnivoro. Nel senso che come te leggo e mi interesso di tutto.
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Per me il vivere può essere declinato solo in questo modo:spendersi in mille territori diversi e in mille viaggi diversi che vanno a comporre poi un solo viaggio poliedrico e ricco. Ci sarà bene un motivo se mi riconosco da sempre in quella citazione di J.Kerouac:
” Per me, l’unica gente possibile, sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita,
pazzi per parlare, pazzi per essere salvati,vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo,
quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune
ma bruciano, bruciano, bruciano… ”
Ho una domanda da farti: secondo te questo modo di essere si tramanda, lo si riesce a trasmettere?
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Visto che scrivi che hai una figlia che fa Architettura ( Era ciò che avrei dovuto/voluto fare io, se solo lo avessi compreso per tempo ] sarei portato a pensare di sì.
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Però mi interessa capire se Lei ti somiglia e se ha preso questa tua sete-fame-curiosità per il Tutto che poi è la stessa mia.
Rispondimi con calma e come vuoi.
Ti lascio le mie mail: klimt_77@inwind.it@inwind.it oppure karlman@libero.it
Felice di averti ritrovato. Adoro le persone creative
Carlo
p.s = il Klimt di Curiosidelmare, ora qui : http://curiosidelmare.blogspot.com
ti ringrazio moltissimo di questo commento, e ti ho scritto proprio ora con grande ritardo, ma la settimana è stata infernale!
e sì mia figlia ha la stessa fame!!:-))
ciao
chicca
Ma sai che nn avevo visto questa parte del blog? Curiosando ci sono arrivato… ho prima letto il racconto che parlava di Tangeri e mi è piaciuto molto e poi qui ho fatto una scoperta: sei di Parma!
Conosco bene la città per esserci venuto un’infinità di volte e per averci vissuto lo scorso anno per alcuni mesi. Un pò di nostalgia va bè…
Buona serata, stasera c’è un bel concerto dei Tenores de Britti nella chiesa di S.Cristina
Perdona l’intrusione
Roberto
Roberto,
mi fa molto piacere che tu conosca parma, è un piccolo gioiello che ahimè poco frequento, ma in un prossimo futuro ci sarò maggiormente!
sai a volte ho nostalgia di piazza garibaldi e di quella del duomo…ma poi passa e poi diciamolo siamo un “popolo” simpatico!!
grazie anzi per essere passato, nessuna intrusione!!
chicca
siete un popolo simpatico e generoso. ogni volta che vengo da quelle parti (io ho sangue per metà modenese e parenti a fiorano e sassuolo), respiro aria di grande, grande ospitalità.
ed è proprio la stessa che dimostri tu, pur nell’ambito virtuale
così ti abbraccio
Daniela. grazie a te! ma davvero !
un abbraccio che ricambio di cuore
chicca
Diciamolo pure… siete un popolo decisamente simpatico! E, soprattutto, ospitale. Mi sono trovato subito molto bene a Parma e le persone che si incontrano sembra di conoscerle da sempre.
Unica nota dolente il clima… d’estate mi uccide.
Buongiorno Chicca
Roberto!
hai perfettamente ragione sul clima, ma io per fortuna o sfortuna non so ci sono raramente e mai nei mesi caldi!
ci sarò adesso per Natale qualche giorno sììì per farmi una abbuffata di coccole e di cappelletti o meglio anolini come si dice—:-)
chicca
Ecco. Da Parma, con simpatia e stima.
Paola!!
ma dai che bello, chissà che in qualche momento di pausa dal mio girovagare magari ci siamo anche incrociate in piazza o al mercato in Ghiaia! ..
beh che dire…:-)
wowowow ciao
chicca
possibile.
buona strada, Chicca.
J.Kerouac:
” Per me, l’unica gente possibile, sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita,
pazzi per parlare, pazzi per essere salvati,vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo,
quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune
ma bruciano, bruciano, bruciano… ”
sì…decisamentesolo così si può vivere.
E tu…mi sembra che…
(bello questo post. Mica l’avevao letto…)
Auguri, Chicca! D’altra parte…Ariete! Di che ci si stupisce! Anche Leonardo era Ariete!