Gabriel
Sfumature di Anna Salvini
L’inverno incredulo s’appiana
nel broncio curioso delle labbra
filari di vento trasparenti
scontano minuti dai perché
- trabocca il giallo dalle primule -
capelli sciolti in sogni d’origami
seta di mezzelune e sbavature
in cortili appesi a code d’aquiloni
- dilata il rosso delle fragole -
sbadiglia la voce nel tuo passo
in un brusio di nuvole spaesate
ridiamo a sfilacciare il cielo
annodando quiete sfumature
- scivola il blu dai tuoi pensieri -
Bolle di vetro

Bolle di vetro di Maeba Sciutti
Bruciano faville di tempie
come insipide increspature fuggiasche
corrodono
rossori sbiaditi di pomeriggi in tinta di grigio.
Nell’estenuarsi pigro del tempo
mi osservo vitrea
in occhi di foglie
in linee confuse
che dal cuore dilagano in cristalli di fiato..
(..abbraccio insonni siepi di gesso..)
E mi adagio in bolle d’acqua,
offuscata,
offuscante,
nella pianura nuda e ubriaca di brina.
da “Cristalli di Fiato”
Ho pensato, rileggendo il pezzo di Maeba, di proporre il dipinto anche in orizzontale.
e mi adagio in bolle d’acqua
offuscata
offuscante


Veramente incantevole!
Un caro saluto
Claudio
Ti ringrazio assai Claudio, per il commento e per essere sempre presente con i tuoi consensi Un saluto cordiale a te
come sempre, come ti ricordo: bravissima e geniale!
Mi prendo tutto il complimento e mi godo la gioia di essere scambiata per Chicca. Ma se vuoi scrivere proprio a lei, devi fare attenzione al nome dell’autore, sotto il titolo delle opere.
Grazie infinite, comunque
daniela
davvero splendidi Daniela! e assolutamente visionari sìììì
il primo dipinto è davvero notevole per la forza di quei rossi!
complimenti sinceri
oggi poco fa ancora terremoto e fortissimo!
mi sto chiedendo perchè proprio quando arrivo a casa!. mi conviene scappare subito!:-)
ciaoo
chicca
Grazie cara, sai quanto sia importante per me il tuo punto di vista
la scossa l’ho avvertita anch’io, anche se in modo lievissimo, come se fosse l’aria a muovere le foglie delle piante qui in casa. ho letto l’epicentro ed ho pensato a te immediatamente.
speriamo finisca presto questo incubo…
ops, la firma…
daniela
chiedo scusa e rivolgo il complimento all’autrice! brava!
grazie carissima! grazie assai
Una creatività che si esprime in abbinamenti lievi… come veli – bolle di nebbia – che volano portando bagliori di consapevolezza…
Hai detto bene cara: “abbinamenti” e non contaminazioni come si potrebbe credere.
Anna scrisse la poesia per il dodicesimo compleanno della nipotina. Le proposi di usare l’immagine di Gabriel per la copertina del suo biglietto d’auguri, per l’affinità cromatica tra il testo e il dipinto.
Le bolle di vetro di Maeba le lessi lontanissime dal contesto del mio dipinto, sulla raccolta “Cristalli di fiato”. E fu la sorpresa di cogliere affinità di atmosfere e velature con il quadro qui proposto. Anche in questo caso, pur sapendo quanto Maeba ami questo mio genere di pittura, non si tratta di contaminazione, ma bensì di una vena di sensibilità comune manifesta in noi, in tempi artistici molto diversi.
passo per caso di qui e riscopro “antiche” voci e sguardi sui colori e su forme conosciute… come sono belli e sognanti questi versi. mi ci perdo.
un abbraccio a Daniela, ad Anna e a Maeba che non conosco, ma di cui apprezzo la penna.
Cara, cara Roberta!!!
Sì, qui grazi/e con Chicca, ho trovato un habitat ideale per “stare in equilibrio” tra pittura e poesia. La sua ospitalità, il suo calore, il poter chiedere un consiglio competente e disinteressato, la bellezza dei suoi commentatori-lettori.
E’ così importante per me il continuo confronto tra le due arti. Ma da quanto mi conosci? E come le sai queste cose!!!!
… ed ora, che sei capitata per caso…. l’indirizzo lo sai
ps. in orizzontale… sì, ci sta veramente bene!
fu il nostro comune amico Leonardo a farmi notare (una volta che usò l’immagine per farmi una delle sue sorprese), che l’immagine poteva avere un senso anche messa in orizzontale. LOL
Ti bbraccio stretta, mia cara :******